Sulle tracce di un'utopia reale (CE)

Percorso di: Koros Teatro

Ideazione di: Arianna Cristillo

Audio editing a cura di: Giuliano Casaburi

Fotografie di: Bruno Cristillo


Dove si trova il percorso: San Leucio - Caserta

N° Tappe: 7 Info stradali: Strada asfaltata e pavimentata Livello di difficoltà: facile


Referente: Arianna Cristillo: ariannacri28@gmail.com


Sulle tracce di un’utopia reale, è un itinerario d’ascolto che conduce per le strade e negli angoli più suggestivi di San Leucio, frazione della città di Caserta. Qui Ferdinando IV di Borbone istituì una fabbrica per la manifattura della seta e nel 1789 promulgò il Codice delle Leggi, fondando così la Real Colonia di San Leucio e stabilendo diritti e doveri per i suoi abitanti. Un codice dalla portata innovativa in cui stabilì l’uguaglianza degli individui, il valore del merito, l’educazione scolastica obbligatoria, la libera scelta nei matrimoni, l’abolizione del lusso, della dote per le donne, dei testamenti. Inoltre ogni dipendente della fabbrica della seta era tenuto a versare una parte dei guadagni alla Cassa della Carità, istituita per coloro che si trovassero in condizioni economiche avverse.


Lungo l’itinerario si alternano le voci di Ferdinando IV di Borbone, e della Legge che lui prescrive, offrendo uno spaccato della vita della Real Colonia proprio nell’anno della sua nascita. Si è scelto di soffermarsi sul Codice delle Leggi Leuciane perché le sue parole rivivano nei luoghi in cui e per cui furono pensate e conducano i visitatori all’interno di un tour insolito in quella che fu la città della seta. Al codice, sono stati aggiunti stralci di un carteggio, che il sovrano, durante la sua permanenza a San Leucio, intrattenne con la consorte Maria Carolina D’Asburgo, la quale si sostiene sia stata ispirazione e promotrice del Codice stesso.

Certamente voluto nel titolo è il gioco di parole con l’aggettivo “reale”, sia perché si tratta in effetti di una Real Colonia, sia perché la sua origine, le sue norme e le aspettative del sovrano che tanto ne desiderò la costituzione, hanno dell’utopia, un’utopia realizzata e che pertanto fu e resta reale.



 

Gli Artisti

Arianna Cristillo – attrice

Frequenta il Corso di Alta Formazione per il teatro di prosa “Casa degli Artisti” 2020-21 - Fondazione Teatro Due di Parma. Nel 2016 consegue la licenza di mimo-attrice lirico-concertistico a seguito del biennio del I ciclo di studi dell’ICRA PROJECT – Centro Internazionale di ricerca sull’attore, diretto da Michele Monetta e Lina Salvatore. Prosegue la sua formazione da attrice attraverso seminari intensivi con diversi docenti e formatori, tra cui Marco Sgrosso, Mimmo Borrelli, Leonardo Capuano, Francis Pardeilhan, Roberta Carreri, Claudia Contin, Chiara Michelini, Cristiana Morganti, Ben Duke, Cesar Brie. Dal 2018 è co-fondatrice del progetto Koros Teatro, in cui svolge il ruolo di attrice, assistente alla regia e organizzatrice.




Giuliano Casaburi – attore e regista

Nel 2016 consegue la licenza di mimo-attore lirico-concertistico a seguito del biennio del I ciclo di studi dell’ICRA PROJECT – Centro Internazionale di ricerca sull’attore, diretto da Michele Monetta e Lina Salvatore. Continua a formarsi da attore e regista con personalità di spicco del panorama teatrale nazionale ed internazionale. Dal 2018 è co- fondatore del progetto Koros Teatro di cui è regista e attore.






L'associazione: Koros Teatro

Nasce nel 2018. La sua prima produzione è "Le Supplici da Eschilo", adattamento della tragedia eschilea, che ha debuttato nell’ambito della rassegna Le Pompeiane (Archeoteatro – Pompei), è stato selezionato per il festival Scenari Casamarciano Festival Nazionale del teatro, per la rassegna Classico Contemporaneo (Napoli) e per la stagione Approdi 2019 (Nostos Teatro – Aversa). Altre produzioni sono "Confessioni di un sacrificio" – corto teatrale selezionato per la rassegna 13 assassine (Teatro Tram – Napoli), "Menomale che sei qui", corto teatrale selezionato per la rassegna I corti della Formica e semifinalista nel contest Estrocorti 2019 (Officina teatrale de’ Maicontenti – Bologna). La compagnia ha tra le sue finalità la promozione dei beni culturali e artistici. Realizza visite guidate teatralizzate per adulti e bambini. Organizza laboratori teatrali, tiene corsi di formazione nelle scuole primarie e secondarie